commedia scritta e diretta da
Rosario Galli
con
ENRICO BERUSCHI PATRIZIA ROSSETTI
ROSARIO GALLI CLAUDIA CIRILLI
Franco Lo Cascio Clelia Galli
Dopo il clamoroso successo di "Uomini sull'orlo di una crisi di nervi", la sua commedia più nota che dal '94 ha avuto ben 11 edizioni diverse, Rosario Galli torna in teatro con una esilarante pièce "Chi ha detto che gli Uomini preferiscono le Bionde" che racconta una storia d'amore e di politica, un fitto intreccio di sentimenti e affari, diamanti e... pomodori!
Lo spettacolo, al secondo anno di repliche,
arriva al
TEATRO ortona
il 17 gennaio alle ore 21.
Protagoniste della storia, ambientata in una grande città dei nostri giorni, due sorelle, figlie della stessa madre e di due padri diversi, due caratteri completamente diversi ma legate da un grande affetto. Una (Patrizia Rossetti), assessore comunale, l'altra (Claudia Cirilli), attrice senza grande successo. L'assessore è impegnata ad impedire una speculazione edilizia che distruggerebbe un parco; l'attrice conosce l'imprenditore (Enrico Beruschi) che vuole costruire nel parco e che s'innamora di lei, senza sapere che è sorella di colei che gli ha dichiarato guerra.
L'imprenditore chiede aiuto ad un amico (Rosario Galli) per sedurre l'agguerrito assessore e convincerla a desistere nella sua battaglia contro la speculazione.....
Equivoci e situazioni divertenti mettono a confronto le sorelle con i due uomini, anche loro diversi ma entrambi legati da profonda amicizia.
"Ho pensato a raccontare una storia di oggi, che può andar bene anche per domani o per ieri. Se dovessi sintetizzare il tema della commedia direi che si tratta di una scelta tra diamanti e pomodori" - racconta l'autore, regista ed interprete Rosario Galli - che spiega - "le due donne protagoniste sono alle prese con una scelta che esiste da sempre: carriera o famiglia? Sentimento o lavoro? E poi, chi fa politica, deve rinunciare ad una vita privata? - e conclude - "nel finale non ci sono risposte definitive perché mi piace lasciarle agli spettatori".
Uno spettacolo dal ritmo veloce e cinematografico, con una struttura narrativa che prevede diversi ambienti con cambi di luce immediati e stacchi musicali. Una conclusione con colpo di scena finale che cerca di emulare la cara e mai abbastanza rimpianta "commedia all'italiana".