Venerdi 24 ottobre
riapre la stagione del
Piccolo TeatroGuascone
denominata quest'anno "Lo sguardo di Sofia".
Lo spettacolo che inaugurerà la Rassegna è "Dromio e
Silvia" della Compagnia 13 viole di Varese.
Dromio e Silvia è il tragicomico racconto di una storia
d'amore fra due ragazzi, che nasce
per caso ad un semaforo.
Lui è appena arrivato in città e sta cercando un lavoro;
lei fa la volontaria in ospedale, come
clown per i bambini. Si incontrano in mezzo ad una strada,
quando Dromio viene quasi
investito da una macchina e Silvia lo soccorre. Fra il
reparto di pediatria, gelati e balere
all'aperto, nasce la loro fiaba d'amore. Tutto sembra
perfetto, quando i due si rendono conto
di essere fratello e sorella: separati molti anni prima da
una tempesta in mare, si ritrovano
adesso, da innamorati. Dopo dubbi e ripensamenti, solo la
scoperta, da parte di Dromio, di
essere stato adottato, permetterà forse il trionfo
dell'amore.
Forse, perché c'è un semaforo, in agguato
Lo spettacolo nasce dall'esigenza della Compagnia di
parlare d'amore in modo divertente e coinvolgente.
Parlare di un amore che, come spesso accade, nasce per caso,
e che poi deve lottare contro
quelle difficoltà che, nella vita di ognuno, sembrano
insuperabili.
E nel confronto con il millenario tabù dell'incesto, si
sono posti i protagonisti di fronte a
un problema grande davvero, per mettere alla prova i loro
sentimenti, e raccontare i diversi
modi in cui, all'interno di una coppia, i problemi si
possono affrontare e risolvere.
La fiaba "La Sirenetta", di Andersen, è stata una
delle fonti di ispirazione, tanto da
rimanere come racconto all'interno dello spettacolo:
proprio ricordandosi questa fiaba,
infatti, Dromio e Silvia scoprono di essere fratelli. Altri
testi che influenzato il lavoro della Compagnia sono: "I
due gemelli veneziani" di Goldoni e "La dodicesima
notte" di Shakespeare, anche se, alla ricerca della
contemporaneità, è stato elaborato un testo nuovo ed
autonomo.
Ci sono tre coreografie, in cui il linguaggio del movimento
racconta il crescere della
relazione e della complicità fra i protagonisti. Questa
scelta, insieme con una recitazione
ispirata ad una comicità quasi clownesca, fa sì che lo
spettacolo sia comico e veloce, senza
rinunciare, nel finale, ad una nota più intima e tesa.
Le luci sono essenziali e dai colori decisi, mentre la
scenografia è completamente assente,
sostituita dai rumori e dai suoni che caratterizzano i
diversi luoghi in cui si svolge l'azione
(la strada, l'ospedale, una gelateria, il lungo mare).
Queste soluzioni permettono di
portare lo spettacolo in qualsiasi spazio (anche non
teatrale), riuscendo sempre a trasmettere
con precisione l'ambiente in cui i protagonisti si
muovono.
"Lo Sguardo di Sofia" proseguirà il 6-7-9 novembre con
"11 Nove" del Teatro Metèco.
Quest'anno il Piccolo Teatro Guascone ospiterà anche una
Stagione parallela ovvero: "Teatri Randagi". La Rassegna
ideata e diretta da Stefano Angelucci Marino aprirà
quest'anno una finestra sulla città di Pescara, dopo
Atessa e Lanciano dove è presente da qualche anno.
Piccolo Teatro Guascone - Via dei Marsi, 41
Per info e prenotazioni:
389.1932040
www.guasconi.org
info@guasconi.org
Costo biglietto: 7 Euro.
o spettacolo "Droimo e Silvia" con Fabio Groppo e
Chiara Cimmino e la drammaturgia e regia di Michele Fontana
sarà replicato Venerdi 23 e Sabato 24 ottobre alle ore
21.00 e Domenica 26 ottobre ore 17.00