FESTIVAL INTERNAZIONALE ARTISTI DI STRADA
CITTA DI CIVITAVECCHIA
VII EDIZIONE
Teatropersona informa che il 13 e 14 settembre 2008 si svolgerà la VII edizione del Festival Internazionale Artisti di Strada città di Civitavecchia, curato dalla Compagnia Teatropersona con la direzione artistica di Alessandro Serra.
Il festival è finanziato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dallAssessorato alla Cultura del Comune di Civitavecchia.
I luoghi della manifestazione sono il centro storico (piazza Leandra, piazza Saffi e via trieste da poco diventata area pedonale) e il porto storico (dalla bellezza architettonica del Forte Michelangelo alla neo restaurata Porta Livorno, riconsegnata ai cittadini in tutto il suo splendore, oltre al palcoscenico naturale prospiciente lantica fontana del Vanvitelli).
Il festival ha come di consueto un respiro internazionale con artisti provenienti da Spagna, Cile, Australia e Francia, oltre che naturalmente dallItalia.
Visto lenorme successo degli scorsi anni e lafflusso di pubblico questanno i singoli spettacoli verranno ripetuti più volte agevolando una completa e non caotica fruizione da parte delle migliaia di spettatori che ogni anno invadono la città.
I programmi, completi di orari e location, sono disponibili presso il punto informazioni di viale della Vittoria. Oppure sul sito www.teatropersona.it.
Per avere maggiori informazioni sugli artisti di questa edizione e per accedere a foto e rassegna stampa di ogni singola compagnia è possibile consultare i siti riportati sotto ogni presentazione.
Per Ulteriori informazioni: info@teatropersona.it. te. 0766/544027 cell. 339/7896350 .
ARTISTI
CIRCO DE LA SOMBRA (Spagna)
Circo de la sombra
C'è un piccolo circo che sta terminando di montare la propria struttura. Tra i colpi di martello ascoltiamo le confessioni di un artista ... l'arrivo improvviso di una lettera del Signor Alejandro de la Sombra e la sua eredità: una pista di legno e una collezione di sfondi. Sulle prime note musicali lo spettacolo sembra avere inizio. Un'aria di terribile nostalgia fa inciampare i numeri. Il disegno brillante delle clave si mescola con il piccolo tappeto degli equilibristi e hop! Ecco apparire un trapezio in miniatura. L'emozione si crea da oggetti incartapecoriti, ancestrali protocolli della pista, una brillante orchestrazione e molti cambi dell'ultimo minuto. Tradizione e novità, vecchio e nuovo, sobrio e fantasioso ... Tutto a un tratto, giocando al circo e vivendo in un'altra epoca, l'antica macchina sembra scricchiolare, e le ombre del dubbio si trasformano nel punto di partenza narrativo. I vecchi costumi degli acrobati e le casacche scintillanti appaiono e scompaiono. Non importa se vecchio o nuovo, la questione è continuare mentre tutto accade. Correre in cerchio, saltare fino al numero finale, fino a ciò che supponiamo sia stato, nel suo massimo splendore, il Circo de la Sombra. Sei acrobati, porteur ed agile, sei forme di vivere l'acrobatica, sei valigie da far girare tutte assieme. Le vite dei tre duo - Duo Temba, Cirque Vague, Cirque Aquell - si fondono grazie all'acrobatica nella creazione del Circo de la Sombra. Alla nascita, sono presenti artisti di vari paesi: l'Orchestra Napoletana "La Mescla", che ha composto le musiche; Titoune, del "Cirque Trottola", che ha offerto il suo sguardo complice. Nel frattempo appaiono altri oggetti nel fondo dell'armadio: una Ruota Tedesca, un Rolla Bolla, dei Pattini, un Trapezio e Fruste e Clave ... Questo circo inizia il viaggio come spazio solido e aperto. Il metronomo del quotidiano scandisce il ritmo dello spettacolo, per far sì che ogni città conservi un ricordo tutto suo, la sua versione di ciò che ha visto. Ricordi che saranno i nostri e che riempiranno con nuove immagini l'interno dei bauli. Seguendo la scia del nostro vecchio circo ereditato, verità e finzione convivono fuori e dentro la pista, come l'allegro discorso che si celebra durante il numero finale, o i fragili sussurri che permettono agli acrobati e agli oggetti di non smettere di girare, perché non cadano, dopo essere stati ripresi e rilanciati, nelle strade buie della vita. Pubblico e artisti protetti dall'unione di luci di ombre.
DUO ACROBAT
in
Fantasie in volo
Strani cappelli, grandi scarpe, buffi vestiti, due tipi che paiono usciti da una soffitta con la loro aria surreale: un uomo e una donna davvero curiosi ci si presentano davanti e pare che ci vogliano parlare, solo che la loro lingua è quella fantastica dellacrobazia del corpo, dellumorismo della fantasia che incontra la forza e la grazia dellazzardo. Ci divertono giocando con il loro clownesco corredo di oggetti e poi ci sorprendono con affascinanti evoluzioni, la musica leggiadra di un flauto, sospesi su un tessuto a otto metri daltezza, in unatmosfera leggera e preziosa come laria che unisce poesia a e arte circense.
Martina Nova si forma come artista alla Scuola di Circo Criollo di Buenos Aires e si specializza in tecniche aeree a Rio de Janeiro. L'ambiente artistico internazionale la porta a viaggiare in Cile, Argentina, Brasile, Spagna, Svizzera, Belgio e Francia. I molteplici stimoli si riflettono nelle prime creazioni: "Martinuzka e il Circo" personaggio eccentrico, alle prese con il circo e le sue innumerevoli sfaccettature, e "Chic & Naif "spettacolo di musica e clown con Moa Caprez, dove si riflettono i caratteri opposti di due donne ad un bivio. Le creazioni successive, come solista in "Emozionale" e in duo con Davide Riminucci, vedono una evoluzione della tecnica ed una maggior ricerca come stimolo per una crescita artistica verso il linguaggio corporeo e la sfera emozionale. Davide Riminucci Con un percorso formativo che include la danza contemporanea, il mimo e le arti circensi, da vita a performance acrobatiche aeree alla corda ed ai tessuti. Si avvicina al mondo del circo collaborando con la compagna francese Physallis, diretta da Jane Allan. Successivamente iniziano gli interventi acrobatici nelle produzioni in diversi teatri sia in Italia che all'estero, partecipando alle Opere Liriche dirette dal regista polacco Michal Znaniecki.
TEATRAPO
(Cile)
Sophia
Avete mai avuto lillusione che linanimato sia vivo? Se questa sensazione vi ha sorpreso e affascinato, immaginatevi di costruire un personaggio e di avere, non solo per un istante, la stessa sensazione. Lemozione che ne scaturisce é doppiamente forte e crea una sorta di complicitá e amore verso il frutto della propria creativitá e del proprio lavoro. É esattamente ció che é successo a Francisco due anni fa, in un pomeriggio piovoso di Santiago mentre si rendeva conto che la marionetta che stava costruendo era una Lei. Colpo di fulmine. Non si sono piú lasciati. Ma come tutte le coppie, hanno i loro problemi. Sophia é egocentrica, provocante, una diva di gommapiuma. Durante lo spettacolo Sophia, in unatmosfera di musica, danza e humor, cambia la realtá in fantasia, superando il confine fra attore e pubblico. Lo spettatore infatti si trasforma da osservatore passivo a complice dinamico, offrendo allattore opportunitá sempre nuove di improvvisazione, dando vita a uno spettacolo ogni volta unico e originale. Lumorismo pungente e il comportamento irriverente di Sophia affascina i bambini, conquista gli uomini e provoca le donne, ma tutti, alla fine, si scoprono affezionati a questa indisciplinata Pinocchia che la raffinata tecnica di manipolazione rende viva.
DUO TOBARICH
(Cile)
Due corpi in cerca dellequilibrio attraverso la forza e la flessibilità, che creano unatmosfera di perfezione e magica teatralità: il risultato è una performance mozzafiato di acrobalance (o mano a mano) di forte impatto visivo, che coinvolge ed emoziona il pubblico intero.
Una forte espressivita caratterizza gli esercizi acrobatici, mentre il color argento dei corpi e le eccentriche parrucche danno un tocco surreale alla performance trasformando gli artisti in statue viventi.
Lo spettacolo Pulsar fu creato in Europa 6 anni fa, quando due ginnasti cileni iniziarono a presentare il loro lavoro in Austria e successivamente in tutta Europa, arrivando a collaborare addirittura con il Circo Medrano (Francia) e il Cirque du Soleil (Dralion After Party). In seguito la performance venne perfezionata attraverso gli applausi e la critica del pubblico e oggi potete incontrare il Duo Tobarich ovunque, mentre si esibisce in eventi di alto livello, festival, circhi, teatri, galà, feste private,
Equilibri al limite dell'impossibile. Forza e agilità perfettamente sincronizzate. Uno straordinario duo di enigmatici acrobati, maestri del "mano a mano"
ERRICHETTA UNDERGROUND
Errichetta Underground è una band che prendendo il repertorio tradizionale della musica Yiddish come punto di partenza, sviluppa la sua musica lungo direzioni differenti, proposte dalle altrettanto differenti esperienze dei singoli componenti. Infatti il gruppo è formato da sette giovani musicisti (dai 17 ai 23 anni, più un veterano) di differente formazione (musica classica, contemporanea, jazz, popolare) amalgamati in un ensamble colorato dal coinvolgente pigmento della "banda" e della danza capace però di sfumare su toni più cameristici, adatti a situazioni anche formali. Quindi sala, o piazza che sia, gli Errichetta Underground possono, come vogliono i migliori usi cerimoniali ebraici, suonare anche a lungo. Mazel Tov significa letteralmente "ti auguro che la tua costellazione sia buona". Unesclamazione di gioia e auspicio usata comunemente nel senso di "buona fortuna" o "congratulazioni", pronunciata a matrimoni o al bar-mitzvah, giornata di celebrazione costituita da una cerimonia cui fa seguito una lunga festa. Su questa espressione di giubilo gli Errichetta Underground propongono un programma divertente e coinvolgente, rivisitando laffascinante repertorio klezmer, genere musicale di tradizione ebraica divenuto ormai un classico in tutto il mondo, con la sua irresistibile miscela di stilemi darea balcanica, russa e polacca. Una formazione eterogenea, come già suggerito dal suo poliglotta appellativo, che mescola la storpiatura romanesca di un nome (Errichetta sta per Enrichetta) evocando al contempo il mondo Underground del repertorio klezmer. Gli Errichetta, uniti dalla gioia di suonare insieme, nascono da unidea di un giovane musicista di origini polacche, Fausto Sierakowski, con un semplice obiettivo: divertirsi e divertire suonando.
www.myspace.com/errichettaunderground
FIVE QUARTET TRIO
(Italia)
On the table
Dirompente, dissacrante e irresistibilmente elegante il Five Quartet Trio si esibisce in uno spettacolo mozzafiato nel quale la comicità è al servizio di un elevato livello tecnico.
Con un fulminante susseguirsi di evoluzioni acrobatiche catapulta il pubblico nel suggestivo mondo delle arti circensi fino a renderlo materialmente partecipe.
Il ritmo dellesibizione raggiunge la sua massima intensità nel gran finale; nel quale uno strumento quotidiano come un tavolo viene trasformato nel fulcro dello spettacolo, palcoscenico per la giocoleria e trampolino per le acrobazie, il tutto scandito da un frizzante jazz. Lesibizione si chiude con limmancabile e caloroso applauso di tutti i presenti. On the table, già vincitore di vari premi, è un numero unico nel suo genere, sia in termini di espressione artistica che di impatto su ogni tipo di pubblico.
http://www.fivequartettrio.com/
HIS SIDE UP
(Australia)
Controlled falling project
I quattro artisti di /This Side Up /credono che le azioni si facciano sentire di più delle parole,
e nel loro secondo spettacolo, /Controlled Falling Project/, mostrano la capacità di catturare
limmaginazione esplorando il processo della caduta controllata. Circondati dagli attrezzi del loro mestiere, la combriccola si conosce. Quello che segue è linizio della loro esplorazione, registrando e prendendo nota dei risultati raggiunti. Muovendosi allunisono, sembra che i loro corpi parlino da soli, mentre si esibiscono in impressionanti evoluzioni acrobatiche senza sforzo apparente.
Uno spettacolo mozzafiato, con laltezza e il brivido della barra russa, la grazia del Roue-
Cyr (wheel) e linnocenza puerile del gioco con la bascula. Un lavoro di forte coesione in cui lesplosività e la quiete trovano il loro equilibrio. La straordinaria capacità del corpo umano è vivacemente messa alla prova da un numero di mano a mano di gruppo che dipinge una bellissima unione, una forza e una resistenza fenomenali.
Performers:
James Brown, Casey Douglas, Christian Schooneveldt-reid, Matteo Bessone,
Direzione artistica: Poalo Stratta
LUCA CHIARVA
(Italia)
BYO
Spettacolo di arti circensi adatto a un pubblico di ogni età. Nasce dalla volontà di diffondere e rappresentare la passione dellartista per questo mondo. È una sorta di autobiografia con numeri di vario genere, di grande livello tecnico e forte impatto visivo.
ACROBATICA: verticalismo su struttura luminosa* alta 2.50 m. da terra - corpo libero.
GIOCOLERIA: clave luminose* fino a 5, palline luminose* fino a 7, torce infuocate fino a5, palloni
in spinning.
EQUILIBRISMO: rolla bola, bilanciamento di oggetti.
Il tutto giocato sul fondamentale contatto col pubblico, che viene coinvolto e messo alla prova, nel magico mondo del circo.
SEBASTIEN
(Francia)
IZIMAGIC
Acrobazie e partecipazione del pubblico sono le componenti essenziali di questo spettacolo.
Nel tentativo di descrivere l'indescrivibile, diremo solo che IZIMAGIC è un "one-man show" dove il contatto tra il pubblico e l'artista porta a un'atmosfera calda ed esplosiva. L'energia di questo spettacolo, di cui si è avuta prova in molti paesi del mondo, è garanzia di risate ed emozioni per tutti!
http://izimagic.societeg.com:80/
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