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GRIDO D'AMORE EDITH PIAF

23/02/2008 - 21:00

*Compagnia*

*Le Nuvole Teatro - Roma*

GRIDO D'AMORE EDITH PIAF

di *Ennio Speranza*

regia *GIANNI DE FEO* con *GIANNI DE FEO*

*Reduce da un'applauditissima tournè nei teatri più prestigiosi
d'Italia, Grido d'amore giunge per la prima volta in Abruzzo. *

"Amatemi, vi prego. Che qualcuno si faccia avanti, che mi prenda
tra le
sue braccia, che mi stringa fino a non poterne più, che mi usi, mi
sfinisca, mi accarezzi una notte intera senza chiedermi
nient'altro, che
mi porti in dono una vita nuova. La sua. E con la sua, la mia. Io devo
prendere quello che voglio, devo allungare le braccia e poi portarmele
al petto, devo alzare la testa, devo alzare la voce, devo far gridare
il
mio cuore, devo toccare, devo cantare, devo ridere, devo vivere".

Una scena notturna, un luogo quieto, calmo, apparentemente deserto. Un
personaggio vi entra di soppiatto. Ha un mazzo di fiori in mano. Si
dirige verso un punto che non conosce, ma che sa dov'è. È un
improbabile
viaggiatore, un passante, forse un vagabondo. Racconta storie, racconta
di destini incrociati e ascolti lontani, rivive antiche passioni,
magari
non sue. Ad accompagnarlo vi è una piccola orchestrina di strada: una
fisarmonica, un violino, una chitarra e alcune delle canzoni che resero
celebre Edith Gassion, meglio conosciuta come Edith Piaf. Una donna che
ha riversato nella voce la febbre di una vita difficile, spezzata da
alti e bassi, colma di generosità, di allegria, di disperazione, di
egocentrismo. Una donna che ha avuto incontri, scontri, che è stata
ispirata e che ha ispirato. Una donna legata a passioni brevissime e ad
amicizie di una vita, come quella con Jean Cocteau che scrisse per lei
il monologo /Le bel indifférent/ e che non l'abbandonò mai, sino al
punto di morire nello stesso giorno. Di lei disse: "Non ho mai
conosciuto una persona meno parsimoniosa con la propria anima. La
sperperava, ne gettava l'oro dalle finestre".

È a tutti gli artisti che questo spettacolo vuole essere dedicato.
Lo spettacolo andrà in scena

* Sabato 23 Febbraio 2008 ore 21.00*

*presso i locali del Teatro Immediato in via Gobetti, 29 Pescara*