La psichiatria dietro Orlando e Fort Hood

Continuano le stragi psichiatriche nel silenzio più assordante. Anche quando se ne parla, le motivazioni che vengono fornite sono le più fuorvianti possibili. Diamo, quindi, uno sguardo agli ultimi episodi made in USA così come vengono raccontati dalla stampa indipendente, sperando che ottengano un buon seguito e che qualche persona in più apra gli occhi.

Il cecchino di Orlando e il cecchino dell'esercito USA di Fort Hood sono entrambi collegati a farmaci psichiatrici.

Sabato, 07 Novembre 2009 di: Mike Adams, the Health Ranger, Editore di NaturalNews

Maggiore Nidal HassanLa settimana scorsa, nella base Militare del Texas, il Maggiore dell'esercito USA Nidal Malik Hasan si è messo a sparare uccidendo 13 persone e ferendone altre 30 in una violenta aggressione. Da quanto è stato riferito ha aperto il fuoco nella base militare di Fort Hood senza alcuna ragione apparente. Come psichiatra, infatti, egli aveva dato consulenza a molti altri soldati affrontare le conseguenze della violenza estrema (perdere gli arti, angoscia mentale, ecc.).

In qualità di psichiatra militare, gli era anche consentito prescriverepotenti farmaci psichiatrici sia per i suoi pazienti che per se stesso. Molti psichiatri si curano da soli e, secondo le dichiarazioni dei membri della sua famiglia, Hasan era molto ansioso sulla possibilità che l'esercito lo spedisse oltre oceano.

La stampa tradizionale, come c'era da aspettarsi, non si è affatto posta alcun interrogativo, che invece sta venendo posto dai media indipendenti come Prison Planet, dove lo scrittore Paul Joseph Watson afferma che «gli psichiatri hanno una tradizione di "curarsi da soli" grazie alla facilità con cui hanno accesso ai farmaci psicotropi. Nelle ultime due decadi, da quando i farmaci anti-depressivi sono diventati popolari, in quasi tutte le principali uccisioni di massa l'uccisore assumeva SSRI: inibitori della ricaptazione della serotonina».

Un articolo istruttivo su The Examiner si pone la stessa domanda: il Maggiore Hasan ha aperto il fuoco mentre era effetto di farmaci da prescrizione che alterano la mente?

Uno studio del giornale Psychotherapy and Psychosomatics (Vol. 76, No. 5, 2007) rivela che il 16% degli psichiatri si curano da soli.

Considerando tutti i farmaci psichiatrici collegati a tali azioni nelle sparatorie precedenti, un collegamento simile non solo è probabile, ma anche attendibile.

È confermato che il cecchino di Orlando aveva assunto farmaci psichiatrici

Per gli USA è stata una settimana molto impegnata a causa delle esplosioni di violenza indotte dai farmaci. È stato ora confermato che Jason Rodriguez, il cecchino di Orlando, aveva assunto farmaci psichiatrici quando la scorsa settimana è stato il protagonista di una folle sparatoria in un ufficio di Orlando, uccidendo una persona e ferendone altre cinque.

In una intervista televisiva con Fox News, l'ex-suocera di Rodriguez ricorda che «Era in cura ... per regolare il cervello». Lei ha spiegato che le cure che alterano la mente lo hanno reso "paranoico".

Questa paranoia e questo agire con violenza verso gli altri sono dei classici effetti collaterali dei farmaci SSRI tipicamente usati per "curare" la depressione. Questi potenti farmaci che alterano la mente sono stati collegati quasi ad ogni principale sparatoria che ha avuto luogo negli Stati Uniti negli ultimi venti anni, incluse le sparatorie alle scuole di Columbine e del Colorado.