Si apre sabato 10 novembre 2007 a San Miniato la quarta edizione degli incontri di fotografia dello spettacolo "Occhi di Scena 2007" organizzata dal Centro per la Fotografia dello Spettacolo, con la direzione di Massimo Agus e Cosimo Chiarelli.
Momento centrale della manifestazione è la giornata di studi sul tema:
La giornata di studi intende esplorare le reciproche influenze e relazioni tra fotografia e spettacolo, attraverso uno scambio di esperienze di studio e di lavori di archivio. Dopo la positiva esperienza della passata edizione, i cui atti pubblicati dalla casa editrice Titivillus, verranno presentati nell'occasione, l'incontro di San Miniato si avvia a diventare un appuntamento annuale di confronto tra studiosi di teatro e fotografia provenienti da istituzioni e università italiane e straniere, un occasione per fare il punto sulle ricerche in corso sul tema del rapporto tra fotografia e arti sceniche, nei suoi aspetti storici, critico-analitici, e teorici.
Nella medesima occasione sarà assegnato il premio del Concorso Fotografico Occhi di Scena 2007 per la fotografia dello spettacolo, giunto quest'anno alla sua quarta edizione.
Ai progetti premiati viene dedicata una specifica mostra che si inaugura lo stesso giorno presso la Fondazione del Campana Guazzesi di San Miniato.
Nella stessa giornata del 10 novembre, a partire dalle 18.00, saranno inaugurate le mostre fotografiche che compongono il programma di "Occhi di Scena 2007":
La mostra presenta lo sguardo di cinque fotografi (Massimo Agus, Alessandro Botticelli, Enzo Cei, Simone Donati, Francesco Galli, Paolo Ranzani) su alcune esperienze di teatro nelle carceri italiane, fenomeno che da Volterra a Rebibbia ha assunto un particolare significato. La mostra rappresenta la prima tappa di un progetto più ampio che si svolgerà nel corso del 2008.
La mostra, realizzata in collaborazione con la Biblioteca Labronica di Livorno, è dedicata alle immagini del trasformista dell'Ottocento Archimede Castellani che per circa trent'anni, tra il 1860 e il 1890, divertì i livornesi, assumendo le sembianze di diversi personaggi della città ed imitandone la gestualità e i costumi. Oltre che per il pubblico delle strade, Castellani si faceva fotografare nei suoi travestimenti nello studio fotografico Bettini, e i suoi ritratti in formato "carte de visite" sono oggi una preziosa testimonianza della teatralità del linguaggio fotografico dell'Ottocento.
Ermete Zacconi è stato uno dei massimi interpreti del teatro italiano tra Ottocento e Novecento, capocomico di importanti compagnie e compagno della Duse nei primi allestimenti dannunziani.
La mostra, realizzata in collaborazione con il Civico Museo Biblioteca dell'Attore di Genova, presenta una selezione di circa 30 immagini di scena e ritratti in costume a lui eseguiti dal fotografo fiorentino Mario Nunes Vais, il cui contributo allo sviluppo della fotografia teatrale in Italia è oggi al centro di una doverosa rivalutazione.
La manifestazione "Occhi di Scena" è promossa dal "Centro per la fotografia dello spettacolo" e dal Comune di San Miniato, con il supporto del Teatrino dei Fondi, Fondazione Aida, Titivillus Mostre Editoria, conosciuti ed apprezzati a livello internazionale, soprattutto per l'allestimento di eventi espositivi legati allo spettacolo dal vivo e al cinema.
Fotografie di Teatro / Fotografia come Teatro
Accademia degli Euteleti
Sabato 10 Novembre, ore 9.30
La scena reclusa. Momenti ed immagini del teatro in carcere
Via Angelica
Ermete Zacconi nelle fotografie di Mario Nunes Vais
Accademia degli Euteleti
Archimede Castellani, trasformista livornese
Accademia degli Euteleti
Concorso fotografico "Occhi di Scena 07". Mostra dei vincitori
Fondazione Del Campana Guazzasi
sabato 10 novembre 2007
Accademia degli Euteleti
ore 9,30 - Giornata di studi: "Fotografie di Teatro / Fotografia come Teatro"
ore 17.30 - Premiazione del Concorso "Occhi di Scena 07"
ore 18.00 - Inaugurazione delle mostre
Per informazioni:
Tel. & fax +39- 0571 462825 - 462700
e- mail: centrofotografia@teatrinodeifondi.it