dal 17 al 20 aprile 2008
C/O Centro Polivalente di Orsogna
Sarà il centro polivalente di Orsogna ad ospitare la prima mostra di
arte contemporanea
organizzata e gestita dalla Associazione Culturale MOVIMENTI.
Il progetto "56k" nasce come esigenza di volgere l'attenzione (e lo
sguardo) dello spettatore
verso una tematica più che mai attuale e che non può non essere oggetto
di riflessione. Il
punto focale della mostra è rappresentato dal "parallelismo" (o
contrapposizione) tra realtà ricche
di stimoli e in perenne "movimento", come possono essere quelle
cittadine, e la vita nei piccoli
centri, evidentemente destinati ad un graduale abbandono e
"svuotamento" (da parte dei giovani).
L'obiettivo è quello di porre in evidenza e valorizzare le potenzialità
di crescita delle nostre aree, in
cui l'avvio a tecniche e mezzi di comunicazione ormai indispensabili,
come la banda larga ADSL,
rappresenterebbe motivo di ulteriore arricchimento e sviluppo.
L'esposizione, che ha messo all'opera giovani locali impegnati in
realtà artistiche disparate,
che vanno dalla fotografia, alla pittura, alla musica, a proiezioni
video..., si articolerà in uno spazio
"sociale" quale quello del centro polivalente di Orsogna, in cui
qualsiasi cosa esposta avrà la possibilità
di entrare in dialogo diretto con lo spettatore, invitandolo ad un
coinvolgimento emozionale,
ad un confronto, alla riflessione.
Più che una mostra, anzi, il progetto si presenta come tentativo di
mobilitazione della comunità,
attraverso un evento culturale il cui intento, in qualche modo, è
quello di essere di aiuto al pubblico
e alla società locale, per un potenziale rinnovamento. In tal modo,
l'esposizione si configura
come strumento d'indagine della realtà, e come forza trainante tesa
alla creazione di un sistema
attorno al quale interrogarsi, reinventarsi e migliorarsi.
" A causa della globalizzazione un fenomeno insorto in una specifica
area del globo può
esercitare un'influenza determinante in un'altra area geografica.
Parallelamente a questa deterritorializzazione, che rende - o mira a
rendere - il mondo un paese
unico, esiste la realtà ora definita "glocal", quella dei singoli
luoghi fisici - comunità, nazioni, città,
regioni - i quali, pur in relazione osmotica con il mondo intorno come
mai in passato, continuano a
vivere la propria dimensione particolare."
[...e sabato 19 ci sarà il live set dei BLANKFORM!]