gruppo

progetto Migranti

28/04/2008 - 00:22
29/04/2008 - 00:22

Teatri d'Abruzzo

LUNEDì 28 APRILE - ORE 21,00
Ortona - Teatro Vittoria
MARTEDì 29 APRILE - ORE 21,00
Loreto Aprutino - Teatro De Deo
MERCOLEDì 30 APRILE - ORE 21,00
Popoli - Teatro Comunale

Un incontro avvenuto per caso e per bisogno: la madre che necessita di assistenza ventiquattro ore su ventiquattro,
la rumena che deve guadagnare per sostenere la famiglia nel paese d'origine.
Il contratto di lavoro, verbale, stabilisce diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore;
elementari, quasi brutali. Poi, ognuno per sé. I tipi, caratteriali e culturali, messi in relazione, non si incontrano.
Al contrario, cercano lo scontro che risolva, una volta per tutte, la reciproca dipendenza.
Vite sospese in attesa che qualcosa accada mentre, inesorabile, il quotidiano le lavora.
La madre, in balia di uno scompenso al cuore, la badante con la speranza di risolvere il problema del figlio.
In mezzo Paride che racconta la vicenda. Evocando fatti e persone, ripercorre la propria vita e, inevitabilmente, ne fa un bilancio.
Con la madre, registra l'incapacità di essere d'aiuto a chi l'ha sempre aiutato.
Con la rumena, assiste al fallimento dei rapporti umani e cade nella trappola del pregiudizio, del sospetto a prescindere.
Vede in sostanza un'occasione persa, di scambio di esperienze, di tradizioni, di arricchimento reciproco.
Vite in attesa che accada qualcosa di giusto, nuovo, dirompente, come solo l'amore può essere.
Vite poi riconsegnate, malvissute: vite a perdere.

 

 

 

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