Guerra

Intervista esclusiva con Gerald Celente, esperto nella previsione del futuro

Quando nel 2010 fallirà la ripresa dalla Più Grande Depressione, finirà il mondo che conosciamo

Diversi giorni fa Human Events (humanevents.com) ha avuto l'opportunità di intervistare lo straordinario esperto in previsioni Gerald Celente, Presidente del Trends Research Institute; il futuro che lui prevede appare effettivamente tetro.

Terrorismo e guerra psicologica: da Tavistock allo scudo spaziale

L'attenta analisi di fatti e avvenimenti rivela che, in un gran numero di casi, assassini, terroristi e guerrafondai hanno una sola cosa in comune: hanno ricevuto trattamenti psichiatrici o sono stati indottrinati con metodi di controllo psicologico o psichiatrico. Il caso di Hitler è esemplare, ma non unico, aveva ricevuto sedute d'ipnosi ed era stato portato a credere la Germania avesse bisogno di lui per una resurrezione generale; assumeva regolarmente Ekodal e Pervitin, due potenti psicofarmaci. Anche Slobovan Milosovic aveva ricevuto trattamenti mentali, dallo stesso Radovan Karadzic, prima della pulizia etnica.

L’ombra dei servizi segreti sugli attentati terroristici e sulle guerre civili

Avevamo pubblicato un articolo intitolato MKULTRA: ieri e oggi. Il seguente articolo parla degli sviluppi recenti del progetto sul controllo mentale (nonché politico ed economico).

A proposito di 11 settembre, di che complotto parliamo?

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Esatto: a proposito dell'11 settembre: chi è il complottista? pubblichiamo questa autorevole analisi-denuncia, a beneficio di chi si fa domande e non accetta di mettere la testa sotto la sabbia.

Antisemitismo e intolleranza

Nel giorno della memoria, per non dimenticare gli orrori dell'Olocausto, pubblichiamo un articolo tratto dal sito Freesouls, scritto nel gennaio 2001, vale a dire prima di quell'11 settembre che ha risvegliato nell'occidente "cristiano" orgogliosi pruriti intolleranti e anti-libertari contro i diversi, gli infedeli, gli inferiori per cultura, religione e condizione sociale. Poiché si è fatto tanto parlare sull'inserimento di riferimenti alle radici cristiane nella futura Costituzione Europea, è bene sapere cosa sono queste radici e valutare, quindi, se sia proprio il caso di portarcele dietro in un'Europa laica e (ci auguriamo) libera.

La guerra è pace

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Un punto di vista sicuramente diverso dalle esternazioni "fanatico-orgogliose" di Oriana Fallaci, prontamente divulgate dai media di palazzo, mentre articoli come questo restano "relegati" nei piccoli rivoli dell'informazione non asservita. Un articolo lungimirante che vale la pena di leggere.

La ninna-nanna de la guera (Trilussa)

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[...] Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucilli
de li popoli civilli...

Teheran vince un ultraconservatore: tutto procede secondo i piani

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Da Clarissa.it

25 giugno 2005, di Simone Santini

La vittoria dell'ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad alle elezioni presidenziali iraniane non ha niente di stupefacente. È molto semplicemente l'ulteriore tassello che condurrà alla quadratura del cerchio intorno al bacino petrolifero del Mar Caspio. E, ovviamente, gli artefici della strategia sono gli Stati Uniti d'America (senza dimenticare il ruolo di Israele, fondamentale nel contesto mediorientale).

Aspettando la guerra...

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Aspettando la guerra che, si dice, è imminente nonché inevitabile, potremmo ingannare il tempo che ci separa dal grande evento con alcune riflessioni. I due articoli che seguono, di Massimo Fini, forniscono alcuni spunti interessanti.

I paradossi teologici e giuridici della giusta guerra

Credevamo che la religione cattolica fosse portatrice di un messaggio di amore, di fratellanza fra gli uomini, di pace e di condanna per la guerra. Pensavamo che "porgere l'altra guancia" significasse non cedere alla violenza e all'odio. Oggi, leggendo i quotidiani, ci siamo accorti di essere in errore.

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