Politica

Un ceffone ai banchieri e a Mario Draghi

Le prime crepe nel muro di omertà e silenzio che circonda la creazione del denaro si sono allargate e l’acqua ha iniziato a fuoriuscire dalla diga. Sarà forse l’Italia il primo paese occidentale ad effettuare la svolta epocale che porterà il mondo fuori da questa schiavitù economica, diretta e manovrata dalle poche e poco note famiglie-padrone del mondo?

In data 11 dicembre 2009 il Giornale ha pubblicato il seguente articolo:

Come ti risolvo il problema ambiente

Se ne parlava già alcuni anni fa, ma erano solo alcune voci isolate e non ascoltate. Ora il "problema ambiente" comincia ad essere visto per quello che è.

Il Grande inganno: da Maastricht a Lisbona

Premessa

Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie:

Maggio 2009: la Banca di Hitler diventa globale

Mentre la nostra politica è alle prese con escort, trans, coca e chissà cos'altro, Draghi, personaggio dal nome quanto mai sintomatico, tira le fila della cricca bancaria mondiale e detta ai governi le regole del "buon vivere". L'articolo seguente illustra bene lo scenario del potere. Al termine c'è una soluzione e un'esortazione: si riferiscono alla situazione americana, ma possono benissimo essere adottate e adattate a quella italiana.

Berlusconi: il solito teatrino, o c'è dell'altro?

Berlusconi è palesemente sotto pesante attacco e le bordate arrivano quasi simultaneamente e da più direzioni: escort e festini, lodo Alfano cassato, 750 milioni di euro di 'multa'

Goodbye America

Wegelin, è la più antica delle banche svizzere (1741). Nel seguente bollettino si toglie qualche sassolino dalla scarpa sulle subdole intenzioni del governo Affama (sinonimo ironico di Obama). Se fosse la solita newsletter cospirazionista a raccomandare di stare alla larga dagli USA non sarebbe una novità, ma quando lo fa il più antico banchiere svizzero... È affascinante, ne consigliamo la lettura.

Un segreto terribile

Pubblichiamo la traduzione di questo "segreto terribile" che sta per modificare sensibilmente le nostre vite. Leggilo con attenzione e, se lo ritieni opportuno, diffondilo più che puoi. In fin dei conti un segreto è tale solo se non lo si conosce.

Audizione di Lyndon LaRouche

Beh, siamo arrivati al capolinea… quasi, e nel silenzio pressoché generale: il baccano, come al solito, verte in tutt’altra direzione (http://www.agoravox.it/Pentole-in-piazza-e-giornalisti.html).

I dati e  l’analisi seguente vanno strillati in tutte le direzioni fino a quando chi ancora non sa sappia, e chi dorme coccolandosi in sogni beati si svegli: qui bisogna fare quadrato e salvare il salvabile. È da un po’ che lo vado dicendo (http://www.agoravox.it/La-riorganizzazione-fallimentare-e.html).

Declino e caduta dell'Impero Americano

"Il declino di Roma fu la conseguenza naturale e inevitabile dell'eccessiva grandezza. Il principio della decadenza maturò nella prosperità. Le cause della distruzione si moltiplicarono con l'estensione delle conquiste e, appena il tempo o il caso eliminarono i sostegni artificiali, la stupenda struttura cedette sotto la pressione del proprio peso."

Edward Gibbon – Il declino e la caduta dell'Impero Romano

Se ti serviva una conferma...

Barak Obama è il primo presidente nero degli Stati Uniti. Trentasei anni, due lauree, faccia da bravo ragazzo. Barak Obama, il candidato delle banche. Tutte le grandi banche americane hanno puntato su di lui. Perfino Rockefeller è sceso in campo in suo favore.

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