In un momento in cui tanto si parla di identità e culture tra Romania e mondo slavo, continuano le iniziative di Insolit'Arte con Finestra sul Mistero, una comparazione tra icone e immagini sacre che coinvolge l'Europa dell'Est attuale e arcaica, alla scoperta di un confronto sociale e umano che si muove in quella zona liminale in cui mistero e cultura si incontrano.
La mostra diventa una finestra su un mondo ancora da capire in tutta la sua complessità...
A esporre saranno tre artisti tra cui due donne - una romena e una italiana - una rarità nel complesso degli iconografi.
Dopo il successo di Ferro dell'Altro Mondo continuano le iniziative di Insolit'Arte con Finestra sul Mistero, una comparazione tra icone e immagini sacre che coinvolge l'Europa dell'Est attuale e arcaica, alla scoperta di un confronto sociale e umano che si muove in quella zona liminale in cui mistero e cultura si incontrano.
Uno scambio reale che coinvolge le culture, le forme mentali mai statiche e i diversi approcci al sacro e al profano alla ricerca del comune e dell'ignoto, del condiviso e dell'incomprensibile, attraverso quei simboli che si sviluppano a partire dalle icone.
La mostra "Finestra sul mistero, al di là dell'immagine" diventa così un viaggio veloce nel mondo dell'icona, uno sguardo buttato sulla sua misteriosità. In una stessa esposizione vengono associati tre materiali differenti: il metallo, il vetro e il legno.
Tre artisti, tre materiali e tre stili iconografici diversi:
EMILIA MARIA RATIU, interprete contemporanea di un'antica arte popolare romena fa emergere dal vetro coloratissimi personaggi; MARIAN TUDOR "scrive" su legno, al modo classico dell'Oriente cristiano, icone senza tempo perché perenni; NELDA VETTORAZZO trasferisce dal metallo al legno in modo originalissimo e proprio antichi smalti dell'arte georgiana.
Con il loro talento, la loro arte, la loro passione i tre artisti rendono visibile l'invisibile, rendono quotidiano l'eterno, umano il sacro in altre parole: aprono una finestra sul mistero.
Inaugurazione:
Palestrina, 15 novembre, ore 19.30, Studio Banica, Via Don Minzioni 2
Per info: 06. 95.37.999
Ingresso gratuito.